Zmajeva špilja

Zmajeva špilja

Chi di voi sa dove si trova quella meravigliosa spiaggia di ghiaia che cambia forma in continuazione, e le cui fotografie si trovano su ogni cartolina turistica della Croazia? Sapete dov’è il monte più alto di tutte le isole dell’Adriatico? Chi di voi sa da quale isola croata proviene la famosa pietra con cui fu costruito, tra l’altro, il Palazzo di Diocleziano? La risposta è sempre la stessa: l’isola di Brazza (o Brač, in croato). Per voi che sapevate la risposta, è venuto il momento di ampliare la conoscenza di quest’isola che nasconde alcune inaspettate bellezze lontane dagli occhi.

 

A quattro chilometri da Bol troverete, ad esempio, il villaggio di Murvica, una sorta di museo ecologico ed etnografico a cielo aperto, noto per la sua bellezza e la perfetta armonia tra la semplice architettura delle sue case e la natura circostante. In posizione dominante rispetto al mare, a circa mezz’ora a piedi da Murvica, troviamo la Zmajeva špilja (o Grotta del drago) che, nel corso dei secoli, ha fatto da dimora e da tempio ai sacerdoti glagoliti della Poglizza che la scelsero come eremo, conciliando contemporaneamente due tradizioni distinte e talvolta contrapposte: quella pagana e quella cristiana. Tutt’oggi in essa vivono i miti e le leggende del mondo slavo che parlano di licantropi, fate, streghe e incubi, come quello dell’Orcomarino, un drago gigantesco, orbo ad un occhio, che pare fosse vissuto in questo anfratto misterioso. La combinazione delle differenti credenze e superstizioni è stata ben illustrata nel bassorilievo cui la grotta deve il proprio nome. La Zmajeva špilja, chiamata anche Dragonjina špilja, affascina da sempre con le sue atmosfere intrise di misticismo, d’occultismo e di bellezza.

 

La visita alla Grotta del drago è l’ideale per chi è sensibile al richiamo dell’avventura e della cultura. Per partecipare d’estate alla spedizione diretta alla Zmajeva špilja, eremo dell’isola di Brazza a 350 metri sul livello del mare, la cosa migliore da fare è partire all’alba. Il punto di partenza coincide con villaggio di Murvica, minuscolo centro abitato ad ovest di Bol; il traguardo, invece, è quel fenomeno naturale e culturale scolpito sulla roccia e raggiungibile dopo una faticosa escursione di quasi quattro ore.

 

La Grotta del drago è lì soprattutto per voi che amate fare e vedere sempre qualcosa d’insolito e che, per raggiungere l’anfratto di questo massiccio calcareo, un tempo abitato dagli eremiti, siete disposti anche a fare qualche sacrificio in più.

 

L’isola di Brazza aveva il suo “drago” molto prima che ciò diventasse una moda!

 

Dati di contatto

Poživje d.o.o

Zoran Kojdić

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zoran.kojdic@st.t-com.hr