Germknedle

Germknedle

Anche se sono ritornate in auge negli ultimi anni, soprattutto nel periodo dicembrino dell’Avvento, le germknedle un tempo erano un dessert diffusissimo nelle stazioni sciistiche di tutta l’Austria. A onor del vero, le germknedle sarebbero una specialità condivisa dalle cucine tradizionali austriaca, bavarese e perfino ceca (boema) consistenti in palle di pasta lievitata farcite con marmellata o composta di prugne fatta in casa e servite con crema alla vaniglia e semi di papavero.

 

Per l’impasto occorreva un po’ di lievito secco disciolto nel latte caldo da unirsi alla farina, allo zucchero semolato, al burro, alle uova, ad una scorza di limone ed al resto del latte. L’impasto ottenuto andava poi lasciato riposare al caldo per favorirne la lievitazione. La pasta lievitata andava poi impastata ancora e suddivisa in piccole porzioni che, modellate a forma di palla, andavano distese e farcite con marmellata o composta di prugne. A questo punto, i bordi del disco andavano fatti combaciare con forza e l’impasto rimodellato nuovamente a forma di palla.

 

Le germknedle si cuociono tradizionalmente al vapore, anche se c’è chi le cuoce in abbondante acqua leggermente salata. Queste palle di pasta lievitata, cotte al vapore o bollite, si servivano con una crema di vaniglia fatta con latte, tuorli, zucchero semolato e un baccello di vaniglia. In mancanza della vaniglia, le germknedle venivano condite con burro fuso e cosparse di semi di papavero e zucchero a velo.

 

Poiché si tratta di un dessert di notevole impatto calorico, in cui i gusti agrodolci della composta o della marmellata di prugne, della vaniglia e dei semi di papavero si combinano alla perfezione, le germknedle sono un dolce caldo di pasta lievitata che ha il compito di saziare e riscaldare chi abbia la fortuna di gustarlo. Oggi viene proposto in versione moderna, farcito e cosparso di cioccolato; ma le vecchie generazioni preferiranno sempre la versione originale farcita con la marmellata fatta con le prugne nostrane.