Quella mansueta monachella di mare

Quella mansueta monachella di mare

è la specie animale in via d'estinzione più dolce e minacciata dell'Adriatico

Il mare Adriatico è abitato da una miriade di animali marini: crostacei, molluschi bivalvi, pesci, polpi, calamari... La foca monaca, dal suo nome Monachus monachus, è una dei più dolci e minacciati abitanti del mare. Lungo la costa adriatica è conosciuta da sempre: è diventata così familiare che la gente croata le ha affibbiato vari nomignoli come ‟morski čovik”, ma anche ‟morski medvid” (orso di mare) e ‟morski fratar” (frate o monaco di mare).

 

Questi mansueti giganti della famiglia delle foche, che possono raggiungere anche una lunghezza di 2,5 metri ed un peso di 300 chilogrammi, hanno fatto parte della cultura popolare del Mediterraneo per millenni. Nell'antica Grecia erano protetti da Poseidone e Apollo e si trovano menzionati persino nei testi di Omero e Aristotele. Pensate che una delle prime monete mai coniate al mondo, risalente a circa 500 anni prima di Cristo, portava proprio l'effige della testa della foca monaca.

 

La foca monaca fu descritta ufficialmente per la prima volta nel 1777 dopo che un esemplare era stato catturato nei pressi dell'isola di Cres (Cherso), mentre durante i secoli XVII e XVIII la sua presenza è segnalata un po' dappertutto lungo la sponda orientale del mare Adriatico. Nel corso del XIX secolo viene avvistata nell'alto Adriatico ed in Dalmazia. A metà dello scorso secolo si registra un forte calo nel numero d'esemplari presenti nel nostro mare, al punto che, nel 1935, con il Decreto dalmata che rappresenta il primo provvedimento del genere al mondo, la foca monaca viene dichiarata specie protetta in via d'estinzione.

Blue World Institute

Il fatto che un secolo fa fosse considerata una presenza costante lungo l'intero Adriatico, oggi ci sembra quasi impossibile da credere: la foca monaca oggi è una delle specie di mammifero marino più minacciate del mondo ed un animale in via d'estinzione. Un tempo questi splendidi animali vivevano in comunità; negli ultimi tempi, invece, quelle rare volte in cui si riesce ad avvistarla, la foca monaca si presenta come individuo solitario.

in Croazia è chiamato ‟morski čovik”

Una di queste rarissime foche ed diventata una vera e propria star dei media. Questa elegante e docile creatura diventata beniamina dell'intera Croazia, amava sdraiarsi sulle spiagge istriane per godersi i raggi del sole ed il bel tempo. Purtroppo, dopo la morte di Adriana, avvenuta 2014, le apparizioni di queste magnifiche creature marine nel blu dell'Adriatico sono andate diradandosi e sono diventate una vera rarità.

Chi abbia la fortuna di approdare sull'isola di Biševo (Busi), non potrà fare a meno di visitare la Medvidina špilja. Questa grotta marina, oltre ad essere la più lunga cavità marina dell'Adriatico (con i suoi circa 160 metri), desta interesse perché deve il proprio nome alla foca monaca (sredozemna medvjedica) che, tanto tempo fa, era il suo principale inquilino.